giovedì 24 febbraio 2011

Non ho mai picchiato Zorro

Vorrei comportarmi come una perfetta stronza per ventiquattr’ore senza cedere un solo minuto, per sentirmi almeno una volta perfettamente inserita nella società. Vorrei succhiarmi le tette ma non ci arrivo. Vorrei non avere davanti agli occhi ogni giorno  la scatola  che non mi decido a buttare di un tostapane made in China a orologeria. Vorrei fossi mia Eloisa, vorrei fossi mia…solo una volta per provare a sentire cosa si sente a possedermi, gli altri neppure me lo possono dire, sono quasi sempre “altrove”. Devo avere mangiato una mela transgenica, sento che all’interno del mio stomaco si è aperta una cartella e le vitamine sono FILE. ERA TROPPO BELLA E UGUALE DA TROPPO TEMPO QUELLA MELA! Quando ero bambina a carnevale ho pestato un bambino vestito da cow - boy, mi ricordo il suo cappello di traverso e la sua aria smarrita e stupita, mi aveva infilato dei coriandoli dentro il maglione, gli ero sopra ancora prima che gli arrivasse il comando dal cervello di avere fatto una cazzata. Mi avevano anche messo il rossetto quel giorno. Che bello quando ancora non hai un sesso a stabilire ruoli e confini e modi e mondi. Si vede che i Gringos mi stavano sul cazzo anche da allora, non ho mai picchiato Zorro.

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